Un po' di storia

40 anni fa, padre Ugo De Censi, salesiano valtellinese che lavorava presso la comunità salesiana di Arese (MI) arrivò a Chacas, come parroco.

Iniziò ovviamente ad occuparsi dell'aspetto religioso, ma finì presto per scontrarsi con la povertà ed i bisogni primari dei suoi parrocchiani: la fame, l'analfabetismo, la mancanza di lavoro e di mezzi di sussestenza.

bambina bambina Fu così che con l'associazione OPERAZIONE MATO GROSSO (O.M.G.) si creò un legame diretto fra ragazzi volontari italiani che nel loro tempo libero organizzavano campi di lavoro per raccogliere soldi da inviare alla missione per le necessità dei campesinos. Alcuni di questi ragazzi decisero anche di partire per mesi o anni come volontari per andare ad offrire gratuitamente il proprio lavoro con i campesinos.
Nacquero cos' case parrochiali, oratori, scuole di intaglio del legno per insegnare un mestiere ai bambini e poi cooperative fi falegnameria, di vetreria e molte altre iniziative.

donna

Fu però subito evidente anche l'aspetto sanitario: ammalarsi in queste condizioni di vita e di igiene è molto facile e per il camnpesino, che a stento ha ci che mangiare, la malattia diventa una tragedia perché in Preù la sanità è solo a pagamento
Per essere curato negli ambulatori e megli ospedali pubblici devi prima pagare tutte le cure... se non hai i soldi non vieni neppure visitato!
E se non hai i soldi per mangiare... figuriamoci per le medicine!

L'Ospedale Mama Ashu

capanna2

Chacas è un villaggio che si trova sulle Ande peruviane a 3600m di altitudune.

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La vita è molto semplice e dura per il campesino, che cerca la sua sussistenza con il duro lavoro nei campi e con il pascolo degli animali.
La povertà è tanta e le condizioni di vita sono molto difficili.
capanna La gente vive in capanne costruite con mattoni di fango e paglia, pavimento di terra e tetti di paglia, senza servizi igienici, condividendo gli stessi angusti spazi con i propri animali.

L'Hospital Mama Ashu oggi

ambulatorioL'ospedale è grande, moderno ed accogliente: ha due ambulatori, sala emergenze, radiologia, laboratorio di analisi, degenza di circa 40 posti letto, farmacia, ambulatorio per vaccinazioni, sala parto con nursery, sala operatoria, ambulatorio ostetrico-oculistico-dentistico, palestra per fisioterapia, cappella, cucina, lavanderia, deposito materiale, uffici amministrativi e due ambulanze.
degenzaCon la generosità e l'aiuto di tanti si è potuto realizzare questo sogno che regala una speranza a questa povera gente.

Ogni giorno vi sono circa 60 visite ambulatoriali, oltre ai pazienti ricoverati e poi le urgenze: malattie infettive, diarree, parassiti, TBC, traumi...
sala opeartoriaI malati sono tantissimi, non sempre si possono curare a Chacas, in tal caso ci si occupa di pagare il viaggio e le spese di degenza presso di ospedali statali di Huaraz o Lima. Talvolta la malattia è incurabile ma anche in questo caso il malato non viene abbandonato: per lui c'è sempre l'attenzione e la dignità di morire da essere umano, in un letto pulito circondato da affetto.

infermiereIl personale è peruviano (infermiere, ostetriche, tecnici di radiologia e di laboratorio, portinai, farmacisti, ecc) mentre il personale medico è costituito da volontari italiani che offrono gratuitamente il loro lavoro per periodi più o meno lunghi.
StefaniaStefania, un'infermiera italiana di Brescia, è l'anima dell'ospedale: è all'ospedale di Chacas da 15 anni e lì spende la sua vita con dedizione e competenza, accogliendo i volontari italiani e mantenendo la direziojne dell'ospedale e la sua gestione nel rispetto dell'ideale che lo contraddistingue.
nurseryCon il tempo si è reso necessario ampliare il lavoro sanitario anche sul territorio, aprendo piccole infermerie nei villaggi più distanti, iniziando la scuola per le infermiere, creando case per accogliere i malati cronici... i bisogni sono tantissimi!


Tutto questo richiede, oltre ad un impegno personale, un grandissimo impegno economico: perché questo sogno che dà speranza a tanta gente possa continuare sono necessari molti soldi: gli stipendi del personale peruviano, le forniture per il laboratorio e la radiologia, i farmaci, la manutenzione delle strutture...

1994 nasce l'ospedale

L'ospedale più vicino a Chacas si trova a Huaraz, distante circa 4 ore di strada sterrata da percorresi con auto fuoristrada e per arrivarci si deve superare la Punta Olimpica, un passo a 5000m di altitudine: un viaggio terribile e spesso inutile in caso di grave emergenza in corso! Molte volte il malato non sopravvive al viaggio verso l'ospedale. Quanta sofferenza e quanti morti inutili!

E' nato così il sogno di un'ospedale per i poveri delle Ande a Chacas, vicino alla necessità della gente e in grado di fornire cure gratuite e amorevoli ai poveri.
ospedale Questo sogno è diventato realtà nel 1994.
Ecco l'Ospedale Mama Ashu di Chacas: una bellissima struttura che offre cure, mnedicine ed attenzione per i poveri.
E' stato costruito interamente con il lavoro di operai peruviani pagati dalla parrocchia (assicurando così loro uno stipendio per mantenere le loro famiglie) e con l'aiuto economico di tanti amici e volontari italiani.